I miei libri

I libri di Maria Chiara Gritti

La scrittura è una passione che mi caratterizza da sempre.

Per questo motivo ho desiderato racchiudere tutte le mie esperienze cliniche e le emozioni vissute in questi anni insieme ai miei pazienti, in due libri nei quali cerco di raccontare in modo semplice ma intenso cosa siano dipendenza affettiva e narcisismo patologico.

Ho scelto la forma favolistica per spiegare questi disagi così da favorire un ascolto emotivo e profondo nel lettore all’ interno di una cornice delicata e rassicurante come quella della favola.

Nei miei testi utilizzo inoltre metafore semplici che rendano fruibile a tutti, anche ai più giovani, la comprensione delle origini delle patologie trattate e di come si manifestano nella vita delle persone.

La principessa che aveva fame d'Amore, un libro di Maria Chiara Gritti

La principessa che aveva fame d’amore

Come diventare regina del tuo cuore
Sperling e Kupfer, 2017

Belle, buone, brave e obbedienti: quante donne hanno imparato fin dall’infanzia che questo è l’unico modo per essere amate?

Come succede ad Arabella, la protagonista di questa favola: pur essendo capace, intraprendente e piena di talenti, è pronta a sacrificare la sua allegria, la sua curiosità e i suoi stessi bisogni per compiacere i genitori e sentirsi apprezzata.
Ma c’è qualcosa che grida dentro di lei, un grumo di insoddisfazione che le lacera lo stomaco e la rende irrequieta e vorace: è la sua fame d’amore.
Si convince che solo un uomo potrà placarla e va dritta nella Città degli Incontri. Ma come può una ragazza poco nutrita d’affetto riconoscere il sapore del vero amore?
È sin troppo facile accontentarsi di un riempitivo qualunque. Per fortuna c’è qualcuno pronto a darle una bella svegliata e guidarla a trovare la giusta ricetta.

In questa favola, affronto con ironia e delicatezza la love addiction, quella strana cecità del cuore che porta a scambiare ogni rospo per un principe, a cui dare tutto in cambio di niente. Troppe principesse ne soffrono, si aggrappano a rapporti squilibrati nei quali perdono autostima, fiducia e sorriso.

“Basta, non dobbiamo più accontentarci delle briciole, insegna la favola di Arabella: l’unico modo di nutrire il vero amore è imparare a nutrire noi stesse. E dovrà essere il principe a mostrarsi degno di noi”.

La principessa che voleva amare Narciso, un libro di Maria Chiara Gritti

La principessa che voleva amare Narciso

Come uscire insieme dai labirinti del cuore
Sonzogno, 2021

Una mattina d’estate, in un antico e bellissimo regno nasce la generosa principessa Febe, colei che dona luce.

O almeno, questo è ciò che crede di dover fare, perché crescendo impara a dedicarsi solo agli altri e a renderli felici riempiendoli di affetto e calore.
Quando incontra Flavio, il principe Narciso, se ne innamora al primo sguardo e crede di aver finalmente trovato la persona giusta. Ma il ragazzo nasconde un segreto: educato per diventare un perfetto principe azzurro, non può rivelare a nessuno le proprie debolezze e deve sempre mostrarsi impeccabile.
Più Febe si avvicina, più lui si sente minacciato; più Flavio si allontana, più lei fa di tutto per tentare di salvarlo.
La complessità dei loro sentimenti li porta a perdersi in un labirinto emotivo senza uscita, che li tiene dolorosamente legati e distanti, finché Vera non insegnerà loro a guardarsi dentro per ritrovare la strada.

Attraverso questa suggestiva favola metaforica, affronto con sensibilità i meccanismi e le cause profonde della dipendenza affettiva e del narcisismo patologico, tracciando un percorso liberatorio verso la conoscenza di sé.
Perché solo scoprendosi si può raggiungere la consapevolezza necessaria ad amare e farsi amare pienamente.

La leggenda del filo d’amore | Maria Chiara Gritti

La leggenda del filo d’amore

Come nutrire i cuori per coltivare relazioni sane
Sonzogno, 2024

Narra la leggenda che ogni bambino nasce con un vuoto nel cuore. Saranno i genitori a colmarlo, tessendo il filo d’amore, attraverso cui lo nutriranno con gli alimenti giusti per farlo crescere sano e resiliente. 

I cibi affettivi più nutrienti stimoleranno la sua naturale capacità di amarsi e di amare e rafforzeranno il filo. Invece una dieta squilibrata o addirittura tossica darà vita a legami fragili e bloccherà lo sviluppo del suo cuore.

È quello che capita ai protagonisti di questa storia:

  • Eric, il figlio perfetto, si nutre solo di dolce ammirazione e non conosce i sapori autentici;
  • Mia, la figlia tanto attesa, ha mangiato attenzioni in abbondanza e non sa staccarsi dai genitori;
  • Sofia, la figlia trascurata, si prodiga a trasmettere il nutrimento che invece dovrebbe ricevere;
  • Diego, il figlio adottato, il cui filo è bloccato dal dolore e continua ad aspettare il cibo che un tempo gli è stato negato.
 

È solo quando sul loro cammino incontrano Arianna, la «Scioglinodi», che impareranno a riconoscere e districare i grovigli che li intrappolano, scoprendosi finalmente capaci di empatia e amore.

Attraverso questa delicata favola metaforica vi voglio guidare a capire come le emozioni che ci hanno forgiato da piccoli possano generare dei disagi che si ripercuotono sui nostri rapporti affettivi. 

Al termine del racconto vi regalo il Diario della sana alimentazione emotiva, uno strumento pratico da compilare per riflettere sulla qualità del nutrimento che abbiamo ricevuto, comprendere i veri appetiti del cuore e scoprire come soddisfarli.